L’archivio del Capitolo di San Lorenzo, uno dei più importanti complessi documentari della diocesi fiorentina sia per consistenza che per antichità, occupa 5 locali del piano terreno con ingresso dal secondo chiostro e contiene una minuziosa rassegna cronologica della vita e dell’attività della parrocchia di San Lorenzo dal 1400 ad oggi, una ricca collezione di spartiti di musica sacra e canto corale e una di 1180 pergamene in rotolo. Attraverso i suoi documenti si possono ripercorrere la storia della Basilica e del Capitolo e gli aspetti della vita quotidiana fiorentina nell’arco di quasi un millennio. Vi si trovano infatti bolle papali con sigilli e sottoscrizioni, atti ufficiali di vescovi e autorità laiche, volumi di pagamenti, eredità e amministrazione di beni. Di grande rilievo storico sono poi le innumerevoli tracce lasciate da tutti i più importanti esponenti della famiglia Medici che nel corso dei secoli contribuirono alla realizzazione delle varie parti di questo complesso monumentale.

Ricca è poi la sezione di musicologia, che nelle sue molteplici forme (messe, mottetti, magnificat, responsori, salmi, antifonari, innari, ecc…), accoglie un numero consistente di “unica” compositivi cinquecenteschi e tardorinascimentali e preziosi esemplari di codici e corali attraverso i quali è possibile seguire l’evoluzione della miniatura dal XIV al XVII secolo.

L’archivio è composto da documenti che vanno dal X secolo ai nostri giorni e conta oltre 9.000 unità, suddivise in 4 grandi sezioni.

La prima, consistente in 1180 documenti, comprende i due fondi diplomatici appartenenti alla Basilica e all’Abbazia di San Benedetto in Alpe e le pergamene di altri monasteri ammensati al Capitolo di San Lorenzo.

La seconda sezione, la cui consistenza ammonta a circa 6.000 unità, comprende i fondi cartacei: gli Archivi del Capitolo e quelli degli istituti ad esso collegati quali ad esempio la Scuola dei Chierici, l’Opera di Carità dei Cappellani e l’Archivio Parrocchiale, nonché le carte appartenenti a Congregazioni, Opere Pie e Associazioni laicali che nel corso dei secoli hanno operato a fianco di San Lorenzo; recentemente è stato qui riportato l’archivio dell’antica Confraternita delle Sacre Stimmate di San Francesco che, gravemente danneggiato dall’alluvione in quanto conservato nei locali sotterranei della Basilica di San Lorenzo, sede della Confraternita, era stato trasferito all’archivio Arcivescovile di Firenze.

La terza sezione comprende fotografie, diapositive, negativi, cassette audiovisive ed altro per un numero complessivo di circa 2.000 pezzi. Questa documentazione spazia dalla metà dell’Ottocento fino ad oggi e riproduce non solo oggetti d’arte presenti nella basilica o nella parrocchia, ma anche particolari momenti di vita religiosa.

La quarta sezione infine raccoglie il fondo musicale che, solo in parte conosciuto, conserva importanti corali miniati risalenti al XV secolo.

Attualmente l’archivio dispone di cataloghi che, se pur redatti in momenti diversi, consentono la consultazione della maggior parte della documentazione.
Dal 1997 i fondi cartacei (seconda sezione) sono oggetto di una nuova inventariazione poiché il crescente interesse ha reso evidente l’esigenza di offrire all’utenza uno strumento in grado di riflettere la complicata struttura dei fondi. Sono state fino ad ora schedate su base informatica circa 4.500 unità ed in parte analizzate le fotografie; è inoltre in fase di ultimazione la schedatura analitica del fondo della Confraternita delle Sacre Stimmate di San Francesco, costituito in prevalenza da carte sciolte riunite alla rinfusa in buste dopo la loro asciugatura in seguito all’alluvione.

La consultazione dell’archivio, per lo più costituito da splendidi volumi manoscritti in pergamena con rilegatura in cuoio, per ragioni di tutela è riservato agli studiosi che per la consultazione dovranno rivolgersi alla Biblioteca Medicea Laurenziana.